Ascolto
Una canzone diventa atmosfera: ritmo, parole e silenzi definiscono il punto di partenza.
La visione artistica di Alice è racchiusa
in una raccolta intitolata: “Al di qua dello specchio”. Le sue opere fondono stimoli uditivi e
visivi esplorando il legame tra percezione, musica ed emozione.
La ricerca pittorica di Alice parte dall’ascolto profondo: in particolare della
musica e delle vibrazioni emotive, per tradurre le note e i sentimenti in forme,
colori e pennellate su tela.
Al di qua dello specchio ribalta la prospettiva del celebre libro di Lewis Carol.
Il romanzo spinge il lettore oltre la superficie riflettente per perdersi in un
mondo fantastico. La ricerca pittorica di Alice invece sceglie deliberatamente di
fermarsi, osservare e indagare ciò che resta "al di qua": la realtà tangibile
delle emozioni, il percorso corporeo dell’ascolto e la traduzione immediata del
sentire sulla tela.
Il fulcro della produzione di Alice risiede nella sinestesia tra suono e colore in
un’interazione sensoriale, dove l’impulso musicale o l’atmosfera acustica guidano il
gesto pittorico.
L’uso di tecniche miste (acrilici e dettagli metallici come la foglia oro) serve a
catturare la luce reale dello spazio circostante, rendendo l’opera viva in modo tale che
lo spettatore sia partecipe con ciò che accade nella superficie del quadro.
Secondo Alice, l’opera non si esaurisce nel gesto tecnico compiuto sulla tela, ma si
compie e prende vita soltanto nel momento in cui lo spettatore si ferma a guardarla
e “ascoltarla” attivando una risonanza personale ed emotiva.
Bio
Alice Dieci è un artista visiva nata a Prato
nel 1988. Bambina timida e introversa, trova fin da giovane interesse per la musica e
la pittura. Si diploma all’istituto d’arte Petrocchi di Pistoia, dove anno dopo anno
apprende le nozioni di base dell’arte e comincia a dare forma a ciò che
sente.
Quella bambina timida, introversa, finalmente trova la sua strada
La musica, l’emozione e il colore. Finiti gli studi, comincia a realizzare opere su commissione, poi si ferma e
passa 15 anni ad ascoltare musica e se stessa, cercando di trovare il suo io
senza mai smettere di dipingere giocando con emozione e colori.
La sua svolta arriva dopo un percorso terapeutico, dove Alice trova il
coraggio di esporsi al mondo, partecipando alla selezione per il catalogo
100 artisti d’Italia di Culturale Lab. Con sua grande sorpresa passa la selezione,
così Alice comincia a credere in se stessa.
Espone le sue opere in un’installazione temporanea per circa due mesi in
un locale nella manifattura tabacchi di Firenze e comincia a spiegare il suo
mondo e la sua visione dell’arte.
Da lì decide di fare un passo in più e si candida alla V edizione del Premio Artistico
Giuliano Nozzoli, passa la selezione e finalmente vede realizzarsi l’inizio
del suo sogno: esporre con altri artisti e far sentire la sua voce.
Alice
esiste ed è qui e si rivolge a tutti ma soprattutto a coloro che sono
disposti ad ascoltare anche con gli occhi.

IL PROCESSO
Una canzone diventa atmosfera: ritmo, parole e silenzi definiscono il punto di partenza.
Le sensazioni si liberano dal brano e cercano una forma autonoma attraverso segno e composizione.
Colore, stratificazioni e contrasti fissano sulla tela ciò che non può essere detto a parole.
OPERE / COLLEZIONI